SALVATORE CRISAFULLI: IL CASO

Salvatore, giugno '92

 

Home

Blog

Storia

Diagnosi

Stampa

Immagini

Comunicati

Storie

Video

Link

Ausili

Fratello Mio 

Contatti

 

il libro

 

 

 

web-master

Marco Grillo

 

 

Il caso di Antonio Trotta
 

Finalmente un barlume di speranza, per i familiari di Antonio Trotta.

I media (non tutti) finalmente sono riusciti a dare una notizia che ci stava a cuore:

tratto da: Varese news In coma, conteso tra Italia e Svizzera

Nel nostro sito internet www.salvatorecrisafulli.it e nel blog di Salvatore www.salvatorecrisafulli.blog.kataweb.it ormai sono punto di riferimento per molte famiglie finite nella spirale del medesimo dolore. Grazie ad internet conosciamo oltre settecento casi, ed è qui che abbiamo incontrato i familiari di Trotta.

Alle ore 12:05 del 6 Marzo del 2007, Mariangela sorella di Antonio Trotta, di Albizzate (Varese), in coma da due anni, inviava una e-mail su questo nostro sito, in sintesi chiedeva un aiuto su cosa fare, quali apparecchiature usare, quali esperti contattare per aiutare il caro Antonio. Poi successivamente ci raccontarono il resto, che ormai tutti conosciamo pubblicamente. Ci inoltrarono le diagnosi, le notizie delle condizioni cliniche attuali, il calvario della Svizzera, la decisione del giudice tutelare di Varese che risultò negativa. Rimanendo sensibilizzati dalla situazione trasferì il tutto a personaggi, che potessero in qualche modo aiutare la famiglia Trotta. Unitamente alla mia naturale famiglia abbiamo deciso di dare supporto a questa famiglia, volendo anche incontrare nei prossimi giorni Antonio, forse ci sarà anche Salvatore. La battaglia della mia famiglia tenuta insieme da uno specialissimo legame di forza, è abituata. Vogliamo dare un vero e concreto supporto a questa famiglia. Auspicando che Antonio debba rimanere in italia ma in particolare nella sua famiglia “naturale”.

Da quattro anni, sono stato e lo sono tutt’ora impegnato in una complicata battaglia contro un potere di sordi. La mia vita nonostante sono padre di quattro figli, è ormai indissolubilmente legata a quella di mio fratello Salvatore, 42 anni, protagonista di un’odissea sanitaria iniziata l’11 settembre 2003.

La sua vicenda è davvero impressionante, precipitato in una dimensione esistenziale sconosciuta e misteriosa per tutti, anche per la scienza. Salvatore fu definito da scienziati della medicina un “vegetale” senza un possibile ritorno alla vita, invece riprende coscienza dopo quasi due anni, (per la scienza medica) ritrovandosi imprigionato in un corpo immobile ma con tanta voglia di vivere.

Lo dice lui stesso a tutto il mondo. E’ tornato a vivere anche se in condizioni molto gravi, ci vede, capisce comunica, ci sente. E sentiva anche che la scienza non lasciava scampo alla sua vita.

Lo dice nel libro “Con gli occhi sbarrati” ed. L’airone. Lo ribadisce anche nel libro-inchiesta “Vite Sospese” eutanasia un diritto? Adriana Pannitteri ed. Aliberti.

Salvatore aveva anche chiesto di incontrare Piergiorgio Welby, per poterlo guardare negli occhi, ma non ha fatto in tempo. il caso Welby è stato atroce.

Salvatore che vive da paralizzato lotta con tutte le sue forze per la vita, in contrasto con l’eutanasia, ed il testamento biologico. Lui ribadisce, noi concordiamo che: 

“Sono in disaccordo con chi sostiene che la vita senza coscienza non é più vita. Credetemi, la vita è degna d’essere vissuta sempre, anche da paralizzato, anche da intubato, anche da febbricitante e piagato.”      

"Se oggi io avessi fatto il testamento biologico, ero già morto”.

Salvatore oggi sta meglio, non bene, ma lui desidera sempre di più.

“Voglio che le persone come me ricevano vera assistenza, e che nessuno più arrivi a desiderare l’eutanasia.”

Invito la Sanità i parlamentari ad attivarsi per avere una sanità pubblica più umana, efficiente e amorevole, più vicina a chi soffre.  Non lasciamo le famiglie sole, la politica ci deve aiutare a vivere dignitosamente, l’assistenza sanitaria non è per nulla sufficiente, spesso i medici non prescrivono il necessario o le cure non sono quelle che ci spetterebbero.  

MC/PC/AC

16 Luglio 2007                                                   

home | storia | diagnosi | stampa | immagini | notizie | storie | video | link | fratello mio | contatti
Copyright © 2004-2007 - comunicazione@salvatorecrisafulli.it